Prende il via giovedì 11 maggio la seconda edizione della rassegna “Il Suono e la Parola”, un’iniziativa promossa dal Comune di Padova Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche in collaborazione con la Scuola di Musica “Gershwin”.
Dopo il successo dello scorso anno, con oltre 2.000 presenze e il “tutto esaurito” registrato ad ogni appuntamento, torna la rassegna ideata dall’Amministrazione Comunale per promuovere la città attraverso incontri, concerti e spettacoli che avranno come protagonisti artisti di fama nazionale e internazionale, con una finestra dedicata anche alle produzioni artistiche locali.
Un’occasione per conoscere e far conoscere Padova e alcuni dei suoi luoghi più belli ospitandovi alcuni eventi prestigiosi e contemporaneamente raccontando la cultura del territorio attraverso i suoi protagonisti nella letteratura, nella musica e nel teatro.
Una programmazione di ampio respiro che nei mesi di maggio e giugno toccherà luoghi di particolare rilevanza dal punto di vista museale, storico, architettonico e culturale della nostra città e che si svilupperà lungo più direzioni: dal grande concerto al reading letterario, dallo spettacolo teatrale ad incontri con autori. Nel complesso verranno realizzati 5 appuntamenti tra parole e musica (quasi tutti in prima assoluta per la nostra città) con un evento speciale e quattro incontri inseriti nella sezione “Face to Face”. Media partner della rassegna Radio Padova.

Ad aprire i battenti giovedì 11 maggio uno spettacolo in prima assoluta alla Sala Ridotto del Teatro Verdi (inizio ore 21.15) che vedrà protagonisti alcuni degli artisti più apprezzati del panorama musicale e teatrale nazionale. In scena la pièce Confini scritta da Massimo Carlotto con la regia di Laura Curino. Sul palco l’attore Titino Carrara e il sassofonista Maurizio Camardi – accompagnato da Francesco Signorini alle tastiere e David Soto Chero alle chitarre – a raccontare, tra parole e musica, una storia di vita vera, avventurosa, romantica e commovente.
La storia di Beniamino Rossini, il carissimo amico che Massimo Carlotto aveva già trasformato in eroe di carta nella serie “l’Alligatore”.
L’evento è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti previo ritiro del tagliando di ingresso presso la portineria del Teatro Verdi (orari ritiro dalle 8.30 alle 19.00 dal lunedì al sabato)

Il secondo appuntamento si terrà nella suggestiva cornice della Sala Carmeli, biblioteca dell’ex complesso conventuale di San Francesco Grande (completamente restaurata dopo un incendio che l’aveva devastata e riaperta nel 2011). Mercoledì 24 maggio (ore 21.15) il trio T&nCò, diretto dal cantante e performer Alan Bedin, renderà omaggio alla figura poetica e musicale di Luigi Tenco in occasione dei 50 anni dalla sua scomparsa.
Sul palco insieme a Bedin il pianista Marco Ponchiroli e il sassofonista Gigi Sella in un progetto made in Italy che renderà omaggio anche ad altre composizioni di importanti contemporanei di Tenco: da Fred Bongusto all’amico Lucio Dalla fino ad arrivare alle collaborazioni piu’ rinomate della canzone italiana, Morricone e Salce.
Classe ed eleganza con una giusta dose di ironia… Tutta da scoprire.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il mese di maggio si chiuderà con un evento speciale, un’altra prima assoluta per la nostra città, con due artisti di caratura internazionale molto amati dal pubblico. Il cantautore Peppe Servillo (storica voce degli Avion Travel) e il celebre jazzista Danilo Rea (pianista di fiducia di artisti come Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e Gino Paoli) saranno insieme sul palco della Sala dei Giganti di Palazzo Liviano martedì 30 maggio (ore 21.30) con lo spettacolo Napoli e Jazz.
Un tributo alla tradizione napoletana ma rivitalizzata in chiave jazz, un viaggio in duo tra le perpetue trame della canzone partenopea dove le melodie dei compositori più celebri rivivono nell’appassionata interpretazione di Peppe Servillo e nelle accese note del pianoforte di Danilo Rea.
I poetici testi di Murolo, Bovio, Carosone, quelli evocativi di Je Te vurria Vasà, Reginella, Era De Maggio, si uniscono all’improvvisazione e all’emozione del momento con eleganza jazz, senza tralasciare una doverosa citazione al grande Modugno ed altri memorabili autori.
Lo spettacolo prevede un biglietto d’ingresso che varia da 10 Euro (poltrone) a 15 Euro (poltronissime). I biglietti si potranno acquistare nei punti prevendita Gabbia Dischi (via Dante), Coin Ticketstore (via Altinate), HiFi Shop (via Marin) e Scuola di Musica Gershwin (via Tonzig) oppure online sul circuito Vivaticket.

Gli ultimi due appuntamenti si svolgeranno all’aperto nel mese di giugno.
Venerdì 9 giugno (ore 21.15) il teatro giardino di Palazzo Zuckermann ospiterà un’altra accoppiata di grandi artisti, vincitori di svariati premi e riconoscimenti. Andrà in scena infatti il nuovo reading Le cose che succedono di notte in cui Tiziano Scarpa, vincitore del premio Strega con Stabat mater, incontra Debora Petrina – cantautrice indie vincitrice, tra gli altri, del premio Rivelazione Indie-Pop al Mei 2009 e del Premio Siae 2010 – che improvviserà le musiche con la voce, le tastiere, i synth e la chitarra elettrica.
Uno spettacolo fatto di musica e parole. Debora Petrina canta e suona le sue canzoni innovative con una presenta scenica ammaliante e oracolare. Tiziano Scarpa legge le sue favole per adulti in rime baciate, abbracciate, accarezzate, qualche volta accoltellate e strangolate.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, in caso di maltempo l’evento si svolgerà in Sala Carmeli.

Martedì 20 giugno (ore 21.15) la chiusura della rassegna sarà dedicata ad un’altra figura importantissima della canzone italiana, Giorgio Gaber.
A lui infatti sarà dedicato lo spettacolo Gabervalse. L’intelligenza è merce rara con Paolo Franciosi (voce), Sergio Marchesini (fisarmonica) e Paolo Valentini (chitarra) in scena al Chiostro Albini dei Musei Civici Eremitani.
La voce di Franciosi, la fisarmonica di Marchesini e la chitarra di Valentini renderanno omaggio, tra canzoni e monologhi, alla figura di Giorgio Gaber, indimenticato artista il cui sguardo acuto ha per decenni saputo raccontare vizi e virtù dell’uomo e della società. Un intellettuale di cui oggi sentiamo la mancanza.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti, in caso di maltempo l’evento si svolgerà in Sala del Romanino sempre all’interno dei Musei Civici Eremitani.