Torna anche quest’anno la rassegna “Il Suono e la Parola”, con appuntamenti imperdibili in alcune delle location più belle della città.
Protagonisti Mario Brunello, Omar Sosa, Leonora Armellini, Matteo Strukul e altri grandi artisti per una primavera ancora più ricca di eventi a Padova.

La settima edizione della rassegna Il Suono e la Parola, promossa dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la direzione artistica e organizzativa della Scuola di Musica “Gershwin”, torna anche quest’anno nella tradizionale finestra primaverile.
Cinque gli appuntamenti previsti per l’edizione 2022 della rassegna padovana che unisce letteratura, musica e teatro.
Protagonisti nomi importanti del panorama nazionale e internazionale ma anche alcune produzioni artistiche del territorio in prima assoluta.

Si comincia il 18 aprile con un evento speciale in diretta streaming: il Concerto per Padova Urbs Picta della talentuosa pianista Leonora Armellini, artista ormai affermata nel panorama musicale internazionale, che si esibirà all’interno della Cappella degli Scrovegni per celebrare l’inserimento dei Cicli affrescati del Trecento di Padova all’interno della World Heritage List Unesco.

A seguire – domenica 1 maggio – uno spettacolo in prima assoluta proposto da un collettivo di artisti veneti in occasione della Festa dei Lavoratori. Quattro attori e due musicisti in scena per raccontare tra parole e musica il lavoro nel recital SmArt Working.

Sabato 7 maggio nella splendida Sala dei Giganti del Liviano un concerto imperdibile tra jazz e world music con due star internazionali della musica cubana – il pianista Omar Sosa e il percussionista Ernesttico – che per l’occasione saranno affiancati dall’ensemble di fiati Clacson Small Orchestra.

Mercoledì 18 maggio un’altra prima assoluta sarà ospitata in Sala Carmeli: protagonista il romanziere Matteo Strukul che in occasione dell’uscita dell’ultimo libro proporrà il reading Canaletto e il cimitero di Venezia con le musiche di Maurizio Camardi ai fiati e Ilaria Fantin all’arciliuto.

Grande chiusura, infine, con il celebre violoncellista Mario Brunello che proporrà un personale omaggio a Bach e Pasolini – di cui ricorrono quest’anno i 100 anni dalla nascita – con la storiche voce di Radio3 Guido Barbieri in un recital tra parole e musica.